Pasta per dentiera "assassina". Il prof. Lodi parte da una notizia di cronaca e riflette sugli eventi avversi e la necessità di approfondire

Appare evidente, sulla base dei dati raccolti da un'autorevole agenzia statunitense, che un omicida seriale abbia agito indisturbato per tre lustri, spezzando venticinque vite innocenti.
Come nella trama di un noir neanche troppo originale, il colpevole è assolutamente insospettabile. Presenza familiare e rassicurante, ha avvelenato le vittime, quasi tutte anziane e in precarie condizioni di salute, lentamente, in maniera subdola, senza che se ne accorgessero. Fino a quando è stato troppo tardi.

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